La selezione dei vini e delle cantine giuste per la tua attività è un momento cruciale del tuo business.

Hai certamente organizzato tutto alla perfezione. Ti sei fatto supportare da esperti del settore, hai visitato le cantine di riferimento, hai creato una Carta Vini di tutto rispetto e ti sei dotato di tutti gli strumenti di vendita più efficaci.
E adesso, non resta che godersi i frutti del lavoro?

Decisamente no. Non siamo neanche a metà dell’opera!

Ma niente paura, gli esperti del settore servono proprio a questo.
Scopriamo come aumentare il tuo business organizzando al meglio una Degustazione di Vini nel tuo locale.
Conosci le tre tipologie vincenti?

1. DEGUSTAZIONE VERTICALE

Consiste nel fare assaggiare ai clienti lo stesso vino – appartenente alla stessa azienda – alternando annate diverse.
Voglio ad esempio mostrare ai miei clienti le differenze e l’evoluzione di una specifica marca di Pinot Nero dal 2016 ad oggi.


In questo caso l’obiettivo della degustazione è valutare l’evoluzione del vino con il passare degli anni e le differenze nel gusto.

degustazione vini verticale

Cosa mi serve quindi per organizzare una degustazione verticale?

Fondamentale, oltre al supporto del fornitore di vino, anche la presenza di un rappresentante dell’azienda vinicola prescelta che possa supportarti adeguatamente nella spiegazione e nella vendita.


2. DEGUSTAZIONE ORIZZONTALE

In questo caso abbiamo una sola tipologia di vino – mettiamo caso che sia sempre il Pinot Nero – della stessa annata e appartenente ad aziende diverse.
Un confronto, ad esempio, tra tutti i diversi Pinot Nero che ho in casa.

degustazione di vini orizzontale

Cosa mi serve quindi per organizzare una degustazione orizzontale?

Il supporto del fornitore di bevande resta sempre centrale in tutta la fase.
Seconda cosa, fondamentale, è la presenza di un bravo sommelier.
Meglio ancora se parte dello staff interno.


3. DEGUSTAZIONE ALLA CIECA

Forse la più interessante. Sicuramente la più complessa da organizzare. La degustazione alla cieca consiste nelle assaggio di diverse tipologie di vini di differenti produttori bendati, con l’obiettivo di riconoscere il vino senza vederlo.

degustazione vini alla cieca

Cosa mi serve quindi per organizzare una degustazione alla cieca?

In questo caso il livello si alza. Sia il livello del pubblico che dei sommelier. Può essere adatta in locali che hanno come core business la vendita di vino in bottiglia di qualità, e di conseguenza vogliono convincere una clientela selezionata, appassionata e esperta del settore.


L’obiettivo è solo uno: vendere. Vendere e fidelizzare la clientela spingendola a tornare.

Questi tre tipi di degustazione aumentano a dismisura questa possibilità.
È evidente come la scelta tra questi tre tipi di degustazione dipenda da un’analisi accurata dei propri obiettivi e del proprio target. Ed è proprio qui che entra in gioco il supporto degli esperti.

E tu? Hai sperimentato una tipologia vincente di degustazione nel tuo locale? Faccelo sapere nei commenti!