Quante volte, acquistando o bevendo le nostre birre preferite, entriamo in contatto con indicazioni come Lager, Ale e simili? La nostra nuova rubrica nasce dal’esperienza pluriennale dei nostri agenti e vuole portarti alla scoperta dei principali tipi di birra: conoscere per sapere vendere ai clienti.
Partiamo dalla birra a bassa fermentazione per eccellenza, la Pilsner. 

  • STORIA

Nei primi anni dell’800 arriva in Europa il lievito Saccharomyces uvarum, aprendo la strada alla tecnica della bassa fermentazione. Birre chiare, cristalline e tendenzialmente amare, che attirano l’attenzione dei mastri birrai tedeschi ma soprattutto cechi.
E’ proprio in Repubblica Ceca
, precisamente a Plzen, che questa innovazione prende forma. Il luogo ha dalla sua una pregiata acqua dolce e una buona qualità di malto, ma soprattutto una straordinaria varietà di luppolo (lo Zatec).
Il 5 ottobre 1842 il birrificio Mestansky Pivovar, grazie al supporto del Mastro Birraio tedesco Groll, creò per la prima volta quella che oggi è una delle più importanti birre sul mercato. Birra che prende il nome dalla città in cui fu prodotta. Quali sono le sue caratteristiche?

  • CARATTERISTICHE

La bassa fermentazione permette la produzione di una birra chiara, dall’aspetto cristallino e fortemente luppolata. La Pils è una birra “facile”, a basso tenore alcolico. Il malto poco tostato è abbondantemente coperto dagli aromi del luppolo, che dà un sapore amarognolo e consente un’ottima conservabilità.

  • I NOSTRI CONSIGLI

La Pilsener ha fatto molta strada dal quel 1842, arrivando anche in Italia con degli ottimi risultati. Ve ne proponiamo alcune (clicca sulle immagini per vedere la scheda tecnica):