Parliamo di Prosecco.
Dato che siamo in Veneto, terra d’eccellenza nella produzione di bollicine, e dato che siamo continuamente a contatto con sigle e denominazioni da conoscere per offrire correttamente al cliente finale. Scopriamo insieme dunque i punti essenziali: dal significato di DOC e DOCG alla differenza tra Prosecco Brut ed Extra Dry.

PROSECCO DOC E DOCG: LA DIFFERENZA

In questo caso la differenza è prettamente geografica, dato che il Prosecco DOC è riconducibile a cinque province del Veneto e al Friuli Venezia Giulia mentre il Prosecco DOCG, o Prosecco Superiore, ha solo due denominazioni: “Colli Asolani” e “Conegliano Valdobbiadene”.

PROSECCO BRUT O EXTRA DRY?

La differenza è essenzialmente una e nemmeno troppo originale: la quantità di zucchero presente. Questo però va a modificare sensibilmente tutto, soprattutto se pensiamo ai diversi abbinamenti gastronomici del Prosecco in questione.

BRUT

Il Prosecco Brut è quello che ha la minor quantità di zucchero, non più di 12 grammi per litro. Di conseguenza il gusto risulta più secco, meno amabile, leggermente acidulo e ideale per un pasto.

EXTRA DRY

Il Prosecco Extra Dry ha un residuo di zucchero variabile tra i 12 e 17 grammi per litro. Stiamo parlando di un vino più morbido e armonico, ideale in particolare come aperitivo.

Chiarite le differenze basilari tra i diversi tipi di Prosecco, è il momento della scelta. Scopri la nostra selezione esclusiva e contattaci!

 

prosecco1

 


HAI UN BAR, UN PUB, UN RISTORANTE?
ORGANIZZI UN EVENTO IN CUI IL VINO NON PUÒ MANCARE?
NOI TI AIUTIAMO A TROVARE I VINI GIUSTI PER LA TUA ATTIVITÀ.